Gruppo Lupi
Agenzia formativa
Corsi per Addetti Antincendio
Corsi di Primo Soccorso Aziendale
Corsi per responsabili ed addetti al servizio di prevenzione e protezione rischi
Corsi per addetti al settore alimentare
Corsi per carrellisti
Corsi on line
Corso per rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Corsi Vari
LA RELAZIONE TRA LAVORO E FORMAZIONE





 
Catalogo Formazione e Manutenzione (pdf)
 
Gruppo Lupi - agenzia formativa antincendio, primo soccorso e prevenzione protezione rischi
Corsi per Addetti Antincendio
 
La prevenzione incendi è la funzione di preminente interesse pubblico, di esclusiva competenza statale, diretta a conseguire, secondo criteri applicativi uniformi sul territorio nazionale, gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei luoghi e dell’ambiente.
Sulla base della valutazione dei rischi è possibile classificare il livello di rischio di incendio dell'intero luogo di lavoro o di ogni parte di esso: tale livello può essere basso, medio o elevato.

CORSI PER ADDETTI ANTINCENDIO IN  ATTIVITÀ   A RISCHIO DI INCENDIO BASSO (DURATA 4 ORE)

Si intendono a rischio di incendio basso i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità  e le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità  di sviluppo di principi di incendio ed in cui, in caso di incendio, la probabilità  di propagazione dello stesso e da ritenersi limitata.

CORSI PER ADDETTI ANTINCENDIO IN  ATTIVITÀ   A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO (DURATA 8 ORE)

Si intendono a rischio di incendio medio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili e/o condizioni locali e/o di esercizio che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità  di propagazione dello stesso e da ritenersi limitata. Si riportano in allegato IX, esempi di luoghi di lavoro a rischio di incendio medio.

CORSI PER ADDETTI ANTINCENDIO IN  ATTIVITÀ   A RISCHIO DI INCENDIO ALTO (DURATA 16 ORE)

Si intendono a rischio di incendio elevato i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui:

- per presenza di sostanze altamente infiammabili e/o per le condizioni locali e/o di esercizio sussistono notevoli probabilità  di sviluppo di incendi e nella fase iniziale sussistono forti probabilità  di propagazione delle fiamme, ovvero non è possibile la classificazione come luogo a rischio di incendio basso o medio

Tali luoghi comprendono:
- aree dove i processi lavorativi comportano l'utilizzo di sostanze altamente infiammabili (p.e. impianti di verniciatura), o di fiamme libere, o la produzione di notevole calore in presenza di materiali combustibili;
- aree dove c'è deposito o manipolazione di sostanze chimiche che possono, in determinate circostanze, produrre reazioni esotermiche, emanare gas o vapori infiammabili, o reagire con altre sostanze combustibili;
- aree dove vengono depositate o manipolate sostanze esplosive o altamente infiammabili;
- aree dove c'è una notevole quantità  di materiali combustibili che sono facilmente incendiabili;
- edifici interamente realizzati con strutture in legno.

AL FINE DI CLASSIFICARE UN LUOGO DI LAVORO O UNA PARTE DI ESSO COME AVENTE RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO OCCORRE INOLTRE TENERE PRESENTE CHE:
a) molti luoghi di lavoro si classificano della stessa categoria di rischio in ogni parte. Ma una qualunque area a rischio elevato può elevare il livello di rischio dell'intero luogo di lavoro, salvo che l'area interessata sia separata dal resto del  luogo attraverso elementi separanti resistenti al fuoco;
b) una categoria di rischio elevata può essere ridotta se il processo di lavoro è gestito accuratamente e le vie di esodo sono protette contro l'incendio;
c) nei luoghi di lavoro grandi o complessi, è possibile ridurre il livello di rischio attraverso misure di protezione attiva di tipo automatico quali impianti automatici di spegnimento, impianti automatici di rivelazione incendi o impianti di estrazione fumi.

Vanno inoltre classificati come luoghi a rischio di incendio elevato quei locali ove, indipendentemente dalla presenza di sostanze infiammabili e dalla facilità  di propagazione delle fiamme, l'affollamento degli ambienti, lo stato dei luoghi o le limitazioni motorie delle persone presenti, rendono difficoltosa l'evacuazione in caso di incendio.
Si riportano in allegato IX, esempi di luoghi di lavoro a rischio di incendio elevato.
La classificazione di tali luoghi avviene secondo i criteri di cui all'allegato IX al presente decreto.
A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare ad elevato rischio di incendio:
a) industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988, e successive modifiche ed integrazioni;
b) fabbriche e depositi di esplosivi;
c) centrali termoelettriche;
d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
e) impianti e laboratori nucleari;
f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m²;
g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m²;
h) ( nota 1 )scali aeroportuali, stazioni ferroviarie con superficie, al chiuso, aperta al pubblico, superiore a 5000 m2 e metropolitane;
i) alberghi con oltre 200 posti letto;
l) ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani;
m) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti;
n) uffici con oltre 1000 dipendenti;
o) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m;
p) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi.


 

Immagini:
corso antincendio corso antincendio 2

Newsletter Gruppo Lupi
e-mail
conferma l'iscrizione
 
Area Riservata Gruppo Lupi
e-mail


password
Login
Registrati
Password dimenticata?
 
Lavora con noi
invia il tuo curriculum
 
Contatti