Sicurezza antincendio in condominio: quali sono gli obblighi dell’amministratore? 

All'interno di un condominio spetta all'amministratore osservare le idonee misure di sicurezza antincendio, in particolare ottenendo il certificato di prevenzione incendi (CPI) qualora vi siano nelle parti comuni dell'edificio attività che rientrano nell'ambito di applicazione del D.M. 16.02.1982, del D.P.R. n.37 del 1998 e delle relative norme collegate (centrale termica, impianto ascensore, ecc.)

E’ prevista infatti la presenza obbligatoria di impianti antincendio in tutti gli edifici civili a partire da 12 metri di altezza (con altezza misurata dal piano terra alla apertura più alta), nonché i requisiti a cui debbono rispondere. L'area di accesso all'edificio ad es. deve possedere adeguate caratteristiche di larghezza, altezza e resistenza, per permettere il corretto avvicinamento delle autopompe dei V.d.F. in caso di intervento.

Per gli edifici più alti, poi, deve garantirsi l'avvicinamento delle scale antincendio a tutti i balconi e le finestre di ogni piano.

Minuziosi obblighi sono previsti inoltre in tema di scale ed ascensori, come la larghezza e la ventilazione minima, nonché la verifica della resistenza al fuoco dei materiali utilizzati per la loro realizzazione.

I condomini di maggiori dimensioni per di più debbono essere dotati di illuminazioni con alimentazione autonoma, che indichino le vie di fuga in caso di incendio e sfollamento.

Ulteriori regole disciplinano il posizionamento delle centrali termiche del condominio e la presenza nell'edificio di idranti antincendio.

L’amministratore di condominio inoltre deve: richiedere il rilascio del certificato di prevenzione incendi oppure provvedere al suo rinnovo prima della scadenza qualora sia già stato rilasciato; mantenere in efficienza le attività, i sistemi, gli impianti, i dispositivi e le attrezzature rilevanti ai fini della sicurezza antincendio (e tutte le altre misure adottate a tal fine), oltre ad effettuare le verifiche di controllo e gli interventi di manutenzione in accordo alla regolamentazione vigente a quanto indicato nelle pertinenti norme tecniche. Infine deve mantenere aggiornato e rendere disponibile un registro dei controlli.

Nota bene: Ogni violazione dei suddetti obblighi, comporta l'applicazione di sanzioni amministrative e penali all'amministratore, oltre all'eventuale blocco cautelativo degli impianti interessati.