Decreto Legislativo 17/2019

“Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio.”

Il 12 marzo 2019 è entrato in vigore il decreto di adeguamento al Regolamento UE n. 2016/45. Il D.Lgs. 17/2019 modifica la normativa nazionale in materia di DPI così da renderla compatibile col Regolamento Europeo. Il suo scopo è quello di illustrare più chiaramente le norme per la fabbricazione e commercializzazione dei Dispositivi di Protezione Individuale, in modo tale da superare le differenze applicative riscontrate in passato attraverso un provvedimento identico per tutti gli Stati Membri. Così facendo sarà quindi possibile migliorare trasparenza, efficacia e armonizzazione delle misure esistenti.

Facciamo un focus su entrambi i testi:

Il Regolamento UE 2016/425, entrato in vigore il 21 aprile 2018 stabilisce:

-          I requisiti per la progettazione e la fabbricazione dei dispositivi individuali che devono essere messi a disposizione sul mercato, al fine di garantire la protezione della salute e della sicurezza degli utilizzatori

-          le norme sulla libera circolazione dei DPI nell’Unione Europea

-          gli obblighi dei fabbricanti, degli importatori, dei distributori

-          le regole, obbligatorie per tutti gli stati membri dell’Unione Europea senza necessità di un recepimento

Tale Legislazione coinvolge i DPI nuovi di un fabbricante stabilito nell’Unione oppure i DPI, nuovi o usati, importati da un Paese terzo; deve, inoltre, essere applicato a tutte le forme di fornitura, compresa la vendita a distanza.

 

Il D.Lgs. 17/2019 ha il fine di favorire la circolazione di beni e servizi in Europa ed imporre nuove responsabilità in capo agli operatori economici della filiera.

Le modifiche riportate riguardano:

-          il necessario coordinamento con la disposizione generali in materia di mercato, sicurezza e conformità dei prodotti

-          l’inclusione nell’ambito di applicazione della nuova disciplina di alcuni prodotti sul mercato che svolgono una funzione protettiva per l’utilizzatore, in precedenza invece esclusi

-          la maggiore responsabilizzazione di tutti gli operatori economici interessati

-          la semplificazione e l’adeguamento di alcuni requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle norme vigenti, secondo criteri di praticabilità e proporzionalità

-          la maggiore qualificazione dei requisiti da applicare alle autorità di notifica e agli altri organismi coinvolti nella valutazione, nella notifica e nella sorveglianza degli organismi notificati.